23 Giugno 2008

[Dai baci con l’amore in bocca, lasciati con l’amaro in bocca]

Siamo solo io e te
A volere il bene dell’altro
a ignorare chi abbiamo affianco
insieme chissà ancora per quanto
Io e te..
a stupirci per come fanno
a mentirsi e giurare il falso.
Ad avere coraggio.
Solo io e te
a farci ancora le scenate
a urlare per le strade con le persone affacciate.
Soli io e te
Nelle vacanze come viene, viene
Ma quando abbiamo voglia, senza scegliere il mese.

La libertà è questa pace, più la cerco, più mi opprime.
Più mi oppongo come un cane,
vedo la vita in sfumature nere e grigie.
E a te chi ti capisce?
Una donna insiste,
come il mare agisce su una roccia per addolcire, per levigare...





Siamo solo io e te
A resistere debolmente,
a pensare solo al presente,
a non credere alle promesse.
Siamo solo io e te..
Da sempre in competizione
Anche se il ristorante è vuoto mi chiedi di abbassare la voce
Solo io e te..
A non guardarci il cellulare
A non badare a chi paga queste serate
Io e te..
A far l’amore presi dalla smania
Ma quando abbiamo voglia, senza tornare a casa...




[ancora immersa negli esami. Ma manca poco...]

 
11 Maggio 2008

[Sulla pelle di chi sogna e ogni giorno spera]

Rubami rubami rubami
io sono il quadro che nutre i tuoi occhi




e trovami trovami e rubami
mi sentirai come un colpo di pistola




e legami legami legami
perchè altrimenti entrerò nei tuoi sogni




proprio perchè non saprò più come amarti
sarò la troia che uccide i tuoi sogni




siluri fonici dentro la testa
sintonizzati verso un'unica strada
non si dimentica di quello che è vero ormai
ma crede ancora in un'amore sincero allora

rubami rubami rubami
io sono il quadro che nutre i tuoi occhi
proprio perchè non saprò più come amarti sarò la troia che uccide i tuoi giorni







[E' come se fossero quei pochi particolari che riesco a tenere stretti stretti in un pugno per appoggiarli vicino al cuore]


Sono complicata.
Sono carina, sono cattiva, sono dolce, sono acida.
Sono tutto ciò che ti fa più paura al mondo.


(sorrido)
perchè sono anche tutto ciò che vorresti di più al mondo.

E allora in una sera qualunque mi ritrovo ad osservarti lì, coricato sul mio letto.
Con gli occhi che si chiudono per la stanchezza, col sonno che sta lottando con la tua voglia di stare lì a guardarmi, ancora un po'.
E metto quel film che ti fa ridere. E ti preparo i pop corn solo per poterti osservare mentre li mangi.
Le gambe penzoloni che sgambettano come quelle di un bimbo, le espressioni di gioco che ti leggo sul viso.
L'imbarazzo dell'essere osservato.

Quella volta in cui fuori da un locale, sei riuscito a farmi tremare le gambe.
Quello sguardo, a pochi metri dal mio.
Quel "tu lo sai, vero, che potrei stare qui a guardarti fino a domattina...senza stancarmi"
incurante di tutto e di tutti quelli che ci stanno attorno, come sempre.
Quella volta che poi è anche adesso, che è in ogni momento.

Che sto iniziando a capire.

L'espressione assorta mentre ascolti la musica.
Il brillio negli occhi quando stai per mettere qualcosa che ti piace davvero e mi passi le cuffie, perchè cerchi le tue conferme in me, perchè a me regali ogni anteprima.
Genova, Como, Recco, Racconigi, Torino, Limone, Alba, il Roero e le Langhe.
Non so nemmeno elencarli tutti, ma ognuno di questi posti ha sicuramente già visto il modo in cui ogni volta che mi vedi mi prendi in braccio.


Poco più di un mese, nove esami da dare.
Damn sento già l'odore dei litigi, il sapore delle parole che ti si bloccano in gola quando sai che non puoi lamentarti ma vorresti, perchè tutto questo toglie del tempo a noi.
[ma io sarò qui, a dirti "più sorrisi..."]




E allora rubami rubami rubami...

 
16 Febbraio 2008

[semplice]

Cosa rimane?




Forse più che una rosa, è un sorriso.
Perchè san Valentino è un giorno come mille altri, e non l'ho mai festeggiato.

Io non sono da cioccolatini, non sono da peluches, non sono da frasi tenere e cuoricini e miele vario.
Non credo ci riuscirei mai.
.Style & Semplicity. Tu dici che siamo così.

Io sorrido.
Perchè ieri era un giorno buono come un altro per dimostrarti semplicemente cosa siamo.
Perchè non esiste san Valentino, esiste solo la voglia di stupirsi.
E sei riuscito a mettermi nel sacco.
Ma ci sono riuscita anch'io.

Niente di straordinario, solo emozioni, solo noi.
Un percorso di bugie abilmente intessute per portarti fuori strada che rischiavi di smascherare per via di quel semplice e inaspettato gesto.
Perchè svegliandomi non avrei mai immaginato che la notte ti eri appostato sotto casa aspettando che tornassi per poi fare quel che hai fatto.
Perchè qualsiasi cosa sarebbe stata troppo scontata, troppo banale. Ma tu sembri sapere esattamente cosa mi piace.
E sai farlo nel modo più perfetto che potrei immaginare.
E il freddo del terrazzo non l'ho più sentito quando ho visto quella busta bianca appesa al cancello di casa.
E sapevi che l'avrei riconosciuta, sapevi che avrei saputo che era per me.
Quel disegno. Quello smile. Quel tuo tatuaggio che adoro così tanto. Che mi guardava sorridente come per dire "beh, che fai? Non mi vuoi?"




E già ti immaginavo, una buffa e silenziosa figura che si muoveva così vicino a me inconsapevole di tutto. Che si faceva aiutare a sistemare in alto la borsa per strapparmi un sorriso. Che temeva di far rumore, di esser scoperta.

E' stato bello, ma non mi bastava.
Ero io che volevo farti felice, mi hai presa in contropiede.

Quando vuoi solo una cosa, quando non hai nient'altro in testa sembra che il tempo rallenti più del solito.
Mezzogiorno e mezza.
Un po' di commissioni, un paio di acquisti.
Mezzogiorno e mezza.
Un paio di biglietti, un fiocco.
Mezzogiorno e mezza.
Scrivere degli indizi, aggiungere quel tocco che l'avrebbe reso "mio".
Mezzogiorno e mezza.
I vestiti, il profumo, il battito accelerato.
Mezzogiorno e mezza.
Finalmente in macchina, i 39 km per arrivare ad Alba sono volati e Safari mi teneva compagnia.
Mezzogiorno e mezza.
Il parcheggio, l'attesa.
Mezzogiorno e mezza.

Il cellulare che suona.
Ci siamo.
La ragazza che lavora con te mi sta aspettando.
Non so nemmeno come sia diventata mia complice, ma ora sono qui che aspetto un altro sui squillo, un via libera.

Mezzogiorno e mezza.

Eccolo.
Mi alzo, non ho idea della faccia che ho.
Sorrido, ma non so se lo faccio con le labbra o se lo sento e basta.

Mezzogiorno e mezza.
Apro la porta, mi indica la strada.
Tu credi che sia lei, sei girato di spalle seduto alla tua scrivania, fai dei commenti inconsapevole mentre mi avvicino.

Parlo.

E' strano come riesca a percepire attimo per attimo il brivido che ti sale lungo la schiena.
Il modo in cui ti volti.
Il modo in cui mi guardi, in cui sembri quasi non mettermi a fuoco e ti rivolti subito, chiedendoti se stai sognando o meno.
Nessun sogno, il mio abbraccio e il mio profumo te lo confermano.

E il resto è volato.
Non esiste san Valentino, esiste solo il modo in cui mi guardi.
Esiste solo l'immagine che mi porterò dietro per un bel po' di tempo, la fotografia mentale che ti ho scattato quando ti sei girato.

Esiste solo il modo in cui sussurri "mia"...


 
25 Gennaio 2008

_Sunshine is a friend of MINE_

E c'è una parte della mia città
Che assomiglia a te...
Quella dei bar con fuori i tavolini
E del silenzio di certi giardini.
E c'è una parte della luna
Che assomiglia a te...
Quella dove si specchia il sole
Che ispira musica e parole.





_______________________________________________________________ [Tu prima che ti tagliassi i capelli. Io prima che mi tagliassi i capelli]


Baciami baciami baciami
Mangiami mangiami mangiami
Lasciami lasciami lasciami
Prendimi prendimi prendimi
Scusami scusami scusami
Usami usami usami

Credimi

Salvami

Sentimi


E c'è una parte della vita mia
Che assomiglia a te...
Quella che supera la logica
Quella che aspetta un'onda anomala.
E c'è una parte in Amazzonia
Che assomiglia a te...
Quelle acque calde e misteriose
Le piante medicamentose.



Perchè devo solo uscire da questo sclero.
Perchè anche oggi uno è andato, ma me ne restano altri 9.

Io e te, su quel meridiano, poche note, una fisarmonica e le parole giuste.
Queste parole giuste.
E balleremo alla faccia di chi ci guarderà e penserà che siamo matti. O innamorati. O innamorati matti.

Senti, il papa fa parapendio? Me ne fotto, voglio vedere te!
Ho vinto 1000000 di roba? Me ne fotto, voglio vedere te!
Il mio migliore amico partorisce? Me ne fotto, voglio vedere te!
Si capisce?


[spesso sei così...disarmante]

Giuro che appena esco da questa apnea io e te saremo .
A far diventare tutto il resto un semplice contorno.

 
14 Gennaio 2008

Il perchè

No non ho più scritto nulla.
E no, non sono più entrata su questo sito.
Queste pagine sono diventate il mio ultimo pensiero.
Finchè...
Beh, finchè un giorno per caso ho aperto la pagina del mio blog e ho letto il commento anonimo che chiedeva perchè non scrivessi più.
Beh ammetto che mi è venuto spontaneo sorridere.
Il perchè è semplice, non ho più tempo.
E forse anche l'interesse è scemato.

Undici esami da dare a febbraio, lo snowboard, le feste, e poi...

E poi Lui.

Un giorno, per caso.
Così come le cose più belle.
Un giorno, per caso.

Una semplice amicizia, io e le mie domande, io e la mia curiosità.

Il suo affacciarsi pian piano nei miei orizzonti, le telefonate, i messaggi, lo stupore quando "beh, veramente...sono fidanzato"

Il mio distacco, la sua perseveranza, il mio scetticismo.
E nonostante tutto, c'era un magnete che mi riportava sempre lì.




Fino a una mattina piovosa, fino a un messaggio inaspettato "sono single..."
Uh.

Nemmeno tre mesi, e di Noi potrei già scrivere un libro.
Nemmeno tre mesi, e ho capito il significato della frase "mi manchi".




Il modo in cui mi rifletto in quegli occhi.
Il modo in cui mi tiene la mano e mi bacia, uno per uno, ogni dito, e poi ricomincia.
Il modo in cui mi abbraccia, quasi fino a farmi soffocare.
Il modo in cui gli si illumina lo sguardo quando mi vede.
Il modo in cui si entusiasma, il modo in cui mi coinvolge.
Il modo in cui pronuncia la frase "la mia bimba..."
Il modo in cui ripete "mia..."

La sua voce.
Potrei ascoltarla per ore.



Ed è tutto così pesante quando non ci sei, è tutto così sospeso.
Ed è faticoso il solo passare di un giorno senza vedersi. Toccarsi. Respirarsi. Sentirsi.
Ed è la prima volta che dico "io voglio solo te...".
Ed è la prima volta che lo sento davvero, che gli sguardi degli altri non mi tangono.




E sorrido se penso a come tutto questo è iniziato.
E sorrido se penso a come sono stata difficile, a quanto ti ho fatto faticare, a quante ne abbiamo passate.
E sorrido perchè sono felice.
Finalmente.

[Noi]




[No, quelle due parole non gliele ho ancora dette. Non le ho mai dette a nessuno. Rimarranno ancora sospese lì, fra le mie labbra e le sue, per un po'. Perchè voglio che il suo sorriso al sentirmele dire sia perfetto.]

Buona vita gente,
sparisco per un altro po'.

.Take care.
 
28 Novembre 2007

.luv

_Pantoufle_



[a un certo punto ho capito che quello che stavo disegnando ero io]

[analizzatemi.]





Immagina cinque ore di anatomia dell'apparato locomotore.
Di seguito.
Di mattina.
Immagina una sfilza di nomi da imparare a memoria, immagina ciò che di più soporifero puoi immaginare.

Poi immagina LUI.

Lui che è entrato in aula all'improvviso.
E subito ti viene in mente un collegamento che ti sembra un po' ridicolo.
Se non banale.
Eppure più senti cosa dice, più vedi come si muove, il pensiero si fa persistente.

Dr. Gregory House.

Non è solo la somiglianza fisica.
Quell'uomo ha una personalità tutt'altro che comune.
Una verve che ti ipnotizza.
Ti cattura.

Cinque ore di termini incomprensibili, di elenchi interminabili, cinque ore infinite.
Chi l'avrebbe mai detto che sarebbero diventate le più stimolanti e leggere della settimana..?

Lui.
Tutto esclusivamente grazie a LUI.



_Dio quanto amo quello che sto facendo._

[...e vedere Luca e Paolo che fremono dalla voglia di vedermi e parlare, vedere il modo in cui mi salutano, il modo in cui mi cercano dopo un solo giorno di assenza -ebbene sì, ho tagliato- ...woah. Sono bastati due mesi. Non oso immaginare cosa succederà nell'arco di questi tre anni.]

.so.happy.
 
11 Novembre 2007

_20 anni_

°QuEsTiOni di visualE



[_coSa terrò di queSti 20 anNi?]




____________________fantastico vedere che i primi auguri sono stati i Suoi. PeTiTe ^^
 
02 Novembre 2007

U.knoW.hoW.we.dO.iT

C'è che ci sono momenti in cui ho davvero l'impressione che il cuore mi stia per esplodere.
In cui devo ricordare a me stessa di respirare.
Perchè l'emozione a volte si coalizza con la gioia e mi crea un groppo in gola.

Ivan che guida la mia macchina.
Gonzalo, Alby.
Io.

Our music.

Il naso appiccicato al finestrino.

Nient'altro che un sorriso che mi si allarga fino ai polmoni.
Li stritola per la sua intensità.
[Resisteranno?]

Il buio, le ombre delle montagne che scorrono insieme alla strada.
L'imponenza, il freddo che mi aspetta lì fuori.
Quelle stelle che solo lontano dalle luci della città riesci a vedere.

_persa_

Sette tornanti a les Deux Alpes.

Sei.

Cinque.

.Lo.senti.il.battito.del.mio.cuore.?.



Perchè alcune cose mi lasceranno una cicatrice per sempre.
E questa è a forma di .smile.


La neve. L'adrenalina. I rider. QUELLA musica. Le MiSs che tentano di imitarmi quando ballo. Le ossa rotte per il ghiaccio. I lividi. I freestyle di Ivan. L'aria che ti entra direttamente in vena. Il francese. I francesi. Le ore di sonno perse. Gli odori. Le continue chiamate di mio fratello che senza di me si sente perso.



Oh sì.
Questa volta è esploso.

_ma quanti denti ha marta??
_guarda come sorride!





°iO pO
ssO

 
01 Novembre 2007

.take.care.

Lui.


Lui che termina la sua lezione, l'ultima con noi.
Lui che ci lascerà una sua assistente, e ci assicura di aver scelto la migliore.
Istologia non sarà più la stessa, no.

Lui che lo vedi così, un po' pallido, un po' emaciato, gli occhi seri.
Lui che lascia intravedere ogni tanto un bagliore, lui che sembra sempre così assorto, così...cupo.
Lui che passa le giornate a combattere contro il cancro, lui che lavora per tutti noi.

Ha spento il proiettore.
Ci ha guardati negli occhi.

.Vorrei dirvi una cosa, ragazzi.

Silenzio

.Voi, voi che lavorerete nell'ambito sanitario. Voi avrete a che fare con la sofferenza. Con la morte. Io sapevo che non sarei diventato medico quando studiavo medicina, non avrei sopportato tutto questo. Sono pesi che non so portare. Ma voi farete le vostre scelte. E ci saranno diversi modi con cui potrete affrontare la sofferenza, con cui proverete a corazzarvi. Ma vi prego, non fate che la vostra armatura sia il cinismo.

Non ha alzato gli occhi per guardarci, per osservare le espressioni dei nostri volti.
In quel momento ci ha guardati dentro, uno_per_uno.
E non ha fatto altro.
Ha preso un libro.

E ha iniziato a leggere.
Non è un gran lettore.
Non rispetta le pause, non dà enfasi, non varia di molto l'intonazione della sua voce.
Ma voleva che noi sapessimo, voleva che noi ascoltassimo.
Voleva condividere in quel momento un pezzo di un tesoro appena trovato.

L'ultimo libro di Ammaniti.
.no non è un granchè ragazzi, però c'è questo pezzo che ritengo molto significativo.
.e voglio che voi lo ascoltiate.

Un pezzo che narrava di un medico, un padre, il cancro.
Un pezzo che si concludeva con un'ammonizione, un'ammonizione che rivelava che quando la malattia colpisce, va sempre a infierire su due categorie: i più poveri e i più deboli.

Il tonfo del libro richiuso è rimbombato per tutta l'aula.

Ho impresso nella mente il suo sguardo, il modo in cui l'ha alzato verso noi.





.ragazzi, voglio solo che vi ricordiate che purtroppo questo è vero.




......








Un applauso simile ricordo di averlo sentito solo al termine dello spettacolo di Benigni.







°certepersonesiguadagnanounpezzodeltuocuorecomesololecosepiùpreziosepossonofare°


...Volevo solo dire grazie.
 
26 Ottobre 2007

Live.oR.eXist

Se appoggi un piatto sulla stufa e poi lo bagni con l'acqua fredda, appena lo tocchi si frantuma.

Damn.

Essere.geni.oggi.

Ho insegnato a un mio compagno di corso a falsificare la mia firma.
L'obbligo di presenze è un'enorme quanto aggirabile idiozia: lunedì risulterò aver seguito ben due ore di neuroanatomia, tre di fisiologia, una di anatomia e due di biologia medica...sicuramente dalle Deux Alpes tutta questa cultura ispirerà me e il mio snowboard. ^^'





 

E' tutto così schifosamente...come vorrei.
Non so se mi spiego.




 

L'odore della NEVE.
Mon dieu.




.on.y.va.

 
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